Guida sul campo

Namibia: dune, pozze d’acqua di Etosha e Skeleton Coast

Il Mare di Sabbia del Namib è diventato nel 2013 il primo sito naturale della Namibia nel Patrimonio Mondiale. Il Parco Nazionale di Etosha copre oltre 22.000 chilometri quadrati e la sola grande salina supera i 5.000.

Le dune

Sossusvlei e le dune rosse sono al meglio all’alba e al tramonto, quando la luce scolpisce le creste. Un volo su un aereo leggero fa capire le dimensioni del Namib come nessuna strada può.

Le pozze d’acqua di Etosha

Nella stagione secca, circa da maggio a ottobre, gli animali si radunano alle pozze, e una sera trascorsa in silenzio presso una di esse è il cuore di Etosha. La pazienza porta elefanti, zebre e, con un po’ di fortuna, leoni.

La Skeleton Coast

La Skeleton Coast, dove il deserto incontra il freddo Atlantico, è uno dei paesaggi più remoti dell’Africa. Si raggiunge in volo con guide esperte e si vive meglio con lentezza.

Quanto fermarsi

Dieci giorni vanno bene per la Namibia: due o tre alle dune, tre o quattro a Etosha e tempo sulla costa o al sud. Le distanze sono grandi, perciò volare tra le regioni fa risparmiare giorni e arricchisce l’esperienza.

Per chi è adatto

La Namibia si addice a chi ama lo spazio, il silenzio e la fauna e non teme le partenze all’alba. È uno dei paesi meno affollati dell’Africa e uno dei più fotogenici.

Iniziare la conversazione

Diteci se vi attraggono di più le dune, gli animali o la costa e in quali mesi potete viaggiare. Vi consiglieremo sulla stagione, perché i mesi secchi sono i migliori per la fauna.

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